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ACCENSIONE TRIPODE 2014

 

                               "FIACCOLA DELLA PACE"       Roma- Loreto

L'Amarcord di questo grande evento Religioso nasce da lontano, quando l'allora Don Giancarlo Veccerica, oggi vescovo delle Diocesi di Fabriano e Matelica per analogia o come metafora al cammino della vita, organizzo' un Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto.

Dopo aver recuperato questa antica tradizione mariana perduta nel tempo, lo stesso Don Giancarlo nel 1997, con la Fiaccola della Pace,volle collegare idealmente il cammino itinerante al Santuario Lauretano con Piazza San Pietro di Roma, che nel tempo e' divenuto il pellegrinaggio piu' conosciuto e partecipato d'Italia.

E cosi anche quest'anno, dopo la Benedzione della Fiaccola, imposta da Papa Francesco sul Sagrato della Basilica Vaticana alla presenza del Vescovo mons. Giancarlo Veccerica e mons. Claudio Giuliodori, e' partita per il suo cammino verso la citta' di Macerata.

Accompagnati da Paolo Cesanelli e Antonino Pedano.

La Fiaccola simbolo della Pace e l'Unione tra gli uomini, e' passata da mano in mano dei 30 staffettisti tedofori: Paolo Cesanelli, Antonino Pedano, Graziano e Luca Cesari, Alessandro Bracaccini, Carlo Polidori, Graziano Paesani, Giorgio Serafini, Adriano Bianchini, Gilberto Pace, Gianpaolo Grottini, Giovanni Cinquantini, Primo Raschioni, Giuseppe Mancini, Paolo Giovannetti, Antonio Michitti, Sergio Tartari, Francesca Bravi, Martina Mengoni,Renato Frattani, Claudio Cipruss, Giacinta Casalena, Arianna Filipponi, Brunella Brandoni, i Padovani, Piergiorgio Sonato, Luca Lotto, Roberto Boscolo, Damiano Fincato ed i Leccesi Rocco Franco, Alessandro Alemanno.

Preso avvio dall'antica strada che collegava l'Urbe alla costa adriatica, ha percorso 365 Km., con tappe nelle cittadine Umbre di Terni, Perugia e Assisi, attraversando la piana di Colfiorito per raggiungere poi San Severino Marche e venerdi' sera Loreto, per essere trasferita il sabato mattino dopo breve sosta al Santuario di Campocavallo ed Osimo, dove e' sta accolta dalle autorita' Politiche e Religiose.

Nel tardo pomeriggio della stessa giornata ha ripreso il suo cammino per arrivare allo stadio Helvia Recina di Macerata, per la tradizionale accensione del Braciere che ha dato inizio alla santa Messa e subito dopo e' stato dato il via Ufficiale allo stupendo spettacolo di Fede Religiosa che gli oltre 100.000 fedeli hanno dato per una notte lungo i 28 Km. della vallata che porta verrso la Santa Casa di Loreto. 

 

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Il momento dell'accensione del tripode 

 

                      LA FIACCOLA DELLA PACE IN PARTENZA SARA' BENEDETTA DA PAPA FRANCESCO 

Fervono i preparativi per il Pellegrinaggio da Macerata a Loreto a piedi che si svolgera' il 7 di giugno con partenza dallo stadio Helvia Recina. sempre piu' vicino il giorno della Fiaccola della Pace. Anche questa edizione iniziera' il suo percorso, come avviene ormai dal 1997, mercoledi' 4 giugno con la benedizione di Papa Francesco in Piazza San Pietro al termine dell'Udienza Generale.

La novita' di quest'anno e' la sosta nel Monastero delle monache trappiste di Vitorchiano che accoglieranno la carovana della Fiaccola mercoledi' 4 giugno nella chiesa del Monastero. le suore i podisti e gli accompagnatori si raccoglieranno in preghiera per l'ora media delle 14. La Fiaccola verra' accesa da un canto delle suore e poi di corsa si procedira' verso Terni dove si arrivera' nel tardo pomeriggio.

Il giorno successivo 5 giugno la Fiaccola partira' verso Perugia con arrivo alle 18 nel Duomo del capoluogo Umbro: per l'occasione il Vescovo di Perugia Monsignor Gualtiero Bassetti recentemente nominato Cardinale da Papa Francesco officera' la Santa Messa di accoglienza dei podisti. Concelebrera' il Vicario della Diocesi, neo Vescovo Ausiliare di Perugia  Mons.Paolo Giulietti, grande amico della Fiaccola e del Pellegrinaggio fin dai tempi in cui responsabile del servizio Nazionale della Pastorale Giovanile della Cei con l'organizzazione della presenza della Fiaccola alle Gmg di Toronto, Colonia e Sydney.

Venerdi' mattino 6 giugno ci sara' la tradizionale partenza presso la Tomba di San Francesco . A Colfiorito ci sara' la Messa nella Basilica di Plestia ed il Pranzo curato dalla parrocchia di Serravalle del Chienti. Nel pomeriggio al santuario di Santa Maria in via di Camerino con il parroco, ci sara' anche il saluto del neo eletto Sindaco Gianluca Pasqui. Gli atleti del Cus Camerino in questo tratto saranno Tedorori della Fiaccola.

La Fiaccola arrivera' in serata a San Severino nell'oratorio Don Orione accolto dai giovani. Sabato 7 giugno infine la partenza dal Centro Giovanni Paolo ll di Loreto che da anni grazie alla presenza di Don Francesco Pierpaoli collabora con l'organizzazione e che conserva una copia della Fiaccola nella chiesa annessa al Centro. Una sosta tadizionale nella Basilica di San Giuseppe da Copertino di Osimo dove i Frati curano da sempre un'accoglienza meravigliosa. Nel pomeriggio il gruppo proseguira' il suo cammino per arrivare poco prima della Messa allo stadio "Helvia Recina" per la partenza del Pellegrinaggio con l'emozionante rito dell'accensione del tripode dopo aver fatto tutto il giro della pista tra gli applausi di tutti i pellegrini ed aver percorso da Roma poco piu' di 300 chilometri.  

L'organizzazione e' curata da sempre da Paolo Cesanelli e Antonino Pedano. si tratta di un evento che coinvolge podisti provenienti da varie regioni d'Italia come Veneto,Puglia,Marche,Umbria. L'ungo il percorso si uniscono ai corridori, anche atleti delle societa' podistiche delle citta' attraversate: Terni,Perugia,Camerino,Castelraimondo, per un totale di oltre 200 podisti.

Nell'organizzazione dell'osipitalita' sono coinvolte anche parrocchie, associazioni,famiglie:in uttto altre 200 persone.

I podisti vengoni scortati lungo tutto il percorso da pattuglie della Polizia Stradale in moto o in macchina e dalle Polizie Municipali delle principali citta'. 

Per gli sponsor si ringrazia TARTABINI E NASINI articoli ed accessori per calzature di Porto S. Elpidio

La fiaccola sara’ benedetta da Papa Francesco mercoledi’ 5 Giugno a Roma tappa alla tomba di S. Francesco

ritorna la fiaccola

Si avvicina il giorno della Fiaccola della Pace.

L’edizione 2013 vedrà l’assoluta novità della benedizione da Papa Francesco all’Udienza Generale di mercoledì 5 giugno in piazza San Pietro.

Al Santo Padre sarà inoltre dedicata la preghiera davanti alla tomba di San Francesco per la partenza della tappa al mattino di venerdì 7 giugno.
Anche quest’anno la Fiaccola seguirà il percorso classico con le tappe umbre di Terni-Perugia-Assisi per poi raggiungere le Marche con San Severino Marche-Osimo.

La tappa iniziale di mercoledì, al termine dell’Udienza Generale, arriverà a Terni e il gruppo di 15 podisti marchigiani e pugliesi appartenenti a varie società tra cui la Bracaccini di Osimo, sarà integrato da atleti della società Podistica Amatori di Terni e l’intero gruppo sarà accolto dal sindaco di Terni Leopoldo Di Gerolamo.

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Martedì 4 Giugno 2013 - Aggiornato alle ore 20.29----------- "La fiaccola della pace" farà tappa anche a Terni, ad accoglierla l'Amatori podistica L’accensione avverrà in piazza San Pietro a Roma mercoledì al termine dell’udienza generale di Papa Francesco. Da lì la staffetta che in tre giorni porterà la fiaccola a Macerata prima della partenza del maxi-pellegrinaggio "Macerata - Loreto" 04/06/2013 16:03:03 -------------------------------------------------------------------------------- Come tutti gli anni ormai dal 1997, nella settimana coincidente con il pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, il mercoledì antecedente parte correndo da Roma un gruppo di giovani e meno giovani con la Fiaccola accesa. Anche quest’anno la fiaccola della pace farà tappa a Terni per poi attraversare tutta l’Umbria. L’organizzazione sarà curata dalla podistica Bracaccini di Osimo, dal centro sportivo italiano con il Patrocinio del servizio nazionale della Pastorale giovanile, dell’ufficio nazionale sport e Tempo libero della Cei e del centro Giovanni Paolo II di Loreto. L’accensione in piazza San Pietro Come è ormai tradizione, l’accensione verrà fatta in piazza San Pietro a Roma mercoledì 5 al termine dell’udienza generale di Papa Francesco. Da lì inizierà la staffetta che in tre giorni porterà la fiaccola a Macerata prima della partenza del tradizionale maxi-pellegrinaggio "Macerata - Loreto". La staffetta farà tappa a Terni dove alle 18 sarà accolta, come sempre, dal gruppo Amatori Podistica Terni che scorterà il drappello da via Narni fino alla chiesa di San Salvatore, dove riceverà dal vescovo e dal sindaco Leopoldo Di Girolamo il saluto della città e delle sue istituzioni. Quindi la staffetta sarà festeggiata nella sede di via Battisti, ospiti del gruppo Amatori Podistica Terni che si farà carico delle necessità del drappello marchigiano. Giovedì appuntamento a Gabelletta Giovedì 6 appuntamento alle 7.45 a Gabelletta, nella chiesa nostra Signora di Fatima dove ci sarà la benedizione del parroco, per poi partire verso Perugia. In mattinata intorno alle 11.15 ci sarà l’arrivo dei tedofori a Todi con relativa sosta in occasione dei festeggiamenti del 750° anniversario del miracolo di Bolsena, con l’accoglienza del sindaco Carlo Rossini, cui seguiranno un breve saluto del primo cittadino, un canto alla Madonna ed un momento di preghiera per far memoria della speciale ricorrenza. A Perugia sarà accolta dal parroco Paolo Giulietti, per diversi anni responsabile nazionale della Pastorale giovanile e grande amico della Fiaccola e del pellegrinaggio Macerata - Loreto. Venerdì 7 giugno ci sarà l’accensione della fiaccola sulla tomba di San Francesco nella Basilica di Assisi con passaggio quindi a Colfiorito e arrivo a San Severino Marche. Infine sabato 8 giugno la fiaccola, prima di arrivare in serata allo stadio "Helvia Recina" di Macerata, farà sosta alle ore 12 alla basilica di San Giuseppe da Copertino patrono dei giovani. Anche questo è un passaggio ormai storico per l’organizzazione della sosta a cura del Comune di Osimo, della comunità francescana della basilica e della società sportiva “Bracaccini. Verranno alla fine percorsi in totale ben 365 chilometri con il coinvolgimento di 15 atleti che copriranno tutto il percorso oltre ai tantissimo podisti che, con molta generosità, accompagneranno questa suggestiva fiaccola. Percorso che interessa Terni Mercoledì 5, ore 18, incontro con la staffetta in via Narni all’altezza del "Tiffany" - via Alfonsine – via Di Vittorio - via Turati - corso del Popolo - palazzo Spada – ore 19 - incontro con le autorità nella chiesa di San Salvatore. Giovedì 6, ore 7.45 partenza da Terni, chiesa di Gabelletta, per Perugia.

 

Il Cammino della “ Fiaccola della Pace”

Roma - Loreto

 


     Questo grande evento   culturale-religioso, proposto e ideato dal Monsignor Giancarlo Vecerrica, è iniziato nel 1997 in occasione del pellegrinaggio Macerata-Loreto grazie all'idea di voler collegare idealmente il cammino itinerante della “Fiaccola della Pace” al Santuario Loretano della Madonna Nera, con la Piazza San Pietro di Roma .

       Anche quest’anno la fiaccola ha seguito l’antica strada che collegava l’Urbe alla costa Adriatica, con tappe nelle cittadine Umbre di Terni, Perugia e Assisi, attraversando la piana di Colfiorito per raggiungere poi San Severino Marche e Osimo e da lì la destinazione finale dello Stadio Helvia Recina di Macerata, prima della tradizionale partenza del maxi-pellegrinaggio “Macerata – Loreto”.

     Degna di nota, in quanto novità assoluta dell'anno, è stata la benedizione della “Fiaccola della pace” concessa da Papa Francesco Mercoledì 5 giugno in piazza San Pietro, luogo da cui poi è partita per il suo cammino verso Macerata, concluso in tre giorni grazie agli staffettisti-tedofori e alcuni accompagnatori che ne hanno curato il trasferimento.

     Giova ricordare questo gruppo, che durante il tragitto hanno passato la notte alloggiati presso famiglie, con la sveglia alle 5 del mattino, e via di nuovo in corsa verso la loro meta, Michitti Antonio, Polidori Carlo, Paesani Graziano, Frattari Renato, Cesari Graziano, Paolucci Angelo, Raschioni Primo, Mancini Giuseppe, Osimani Marco, Franco Rocco, Alemanno Alessandro, Pace Gilberto, Grottini Gianpalo, Negromonti Andrea, Tartari Sergio, Casalena Giacinta, Serafini Giorgio e Brandoni Brunella.

       Come già fatto negli anni precedenti la società “Atletica Amatori Osimo Bracaccini” , grazie ad un forte impegno organizzativo, con alcuni suoi atleti vi ha partecipato e con il suo presidente ha coordinato insieme ai due deux machina Cesanelli Paolo e Pedano Antonio l’organizzazione podistica – logistica dell’evento.

       Nella prima tappa di Terni, sono stati accolti presso la sede Municipale direttamente dal Dott. Leopoldo Di Girolamo (primo cittadino della città); il giorno successivo, poi, giunti a Perugia nel tardo pomeriggio a riceverli sulla scalinata della Cattedrale di San Lorenzo, l’Arcivescovo Mons. Gualtiero Bassetti, presidente della Ceu che ha salutato i partecipanti a nome dei vescovi umbri, esprimendo soddisfazione per un evento, come quello della Fiaccola, che richiama i valori cristiani di giustizia e di pace radicati nel popolo dell’Umbria.

       A seguire, Venerdì 7 giugno, dopo aver fatto una breve sosta, avvenuta nel contesto dei festeggiamenti del 750° anniversario del Miracolo di Bolsena, tutto il gruppo si è portato alla Basilica di San Francesco in Assisi luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del Santo Serafico, per poi ripartire alla volta di Colfiorito e arrivare, nel tardo pomeriggio, a San Severino Marche accolti dalle autorità locali Poliche e religiose.

     Lasciata la cittadina Sanseverinate, in un passaggio ormai storico per l’organizzazione, la carovana ha raggiunto alle ore 12,00 la Basilica di San Giuseppe da Copertino.

     Durante la sosta sulla tomba del Santo, curata dalla della Basilica Osimana, Padre Pietro Guerrieri ha evidenziato l’aspetto religioso come la fiaccola sia il simbolo di pace e di unità tra gli uomini e Alessandro Bracaccini, portavoce del gruppo, ha portato la testimonianza di un’esperienza unica di grande stima, affetto e sostegno dimostrato dalla popolazione e dalle autorità locali politiche e religiose delle Città toccate nei 365 Km. percorsi.

     Il Sindaco della città di Osimo Stefano Simoncini, ha elogiato e ringraziato la Comunità Francescana e tutto il gruppo dei tedofori e loro accompagnatori che hanno reso possibile il cammino e la sosta ad Osimo della fiaccola simbolo di pace .

     Nel primo pomeriggio è infine ripartita la fiaccola, scortata ed accompagnata da alcuni podisti Osimani fino allo stadio Helvia Recina dove è stato dato il Via ufficiale allo stupendo spettacolo di fede Religiosa che i 100.000 pellegrini riescono a dare per tutta notte lungo i 28 km della vallata che porta al Santuario di Loreto .

Nella foto: Il gruppo dei podisti tedofori con il Sindaco di San Severino Marche Cesare Martini e l’Arcivescovo Mons. Mons. Francesco Giovanni Brugnaro

Le immagini allegate sono libere da diritti per l’uso editoriale

Gianni Le Moglie – Atletica Bracaccini Osimo

 

 

 

 

     La “Fiaccola della Pace” è partita da

Piazza San Pietro di Roma alla volta di

Macerata

 


     L’Amarcord di questo grande evento   religioso -culturale, nasce da lontano quando nel 1978 l’allora Don Giancarlo Vecerrica, professore di religione a Macerata, oggi Vescovo delle Diocesi Fabriano Matelica , durante una delle sue lezioni propose ai suoi studenti un quesito, “ qual’era il modo di capire se la strada da loro intrapresa era giusta o no” , e la risposta poco dopo la diede lui stesso“ Se ti senti felice, la strada intrapresa è quella giusta”            

   Su questo spaccato della vita di Don Giancarlo, forse per analogia o come metafora al cammino della vita, al termine dell’anno scolastico, organizzò con i suoi studenti e con altre scuole Maceratasi, un pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto.

     Questo evento, nato da una geniale idea, nel tempo è diventato il pellegrinaggio più conosciuto e partecipato d’Italia,

     Dopo aver recuperato questa antica tradizione mariana, perduta nel tempo, la seconda data storica fu il 1997, quando lo stesso Don Giancarlo,   con la “Fiaccola della Pace”, volle collegare idealmente il cammino itinerante al Santuario Lauretano con Piazza San Pietro di ROMA

     E così anche quest’anno, dopo la benedizione della Fiaccola, concessa da Papa Francesco sul sagrato della Basilica Vaticana alla presenza del Vescovo mons. Giancarlo Vecerrica e mons. Claudio Giuliodori Amministratore Apostolico della Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, è partita per il suo cammino verso la città di Macerata.

     La fiaccola, simbolo della pace e l’unione tra gli uomini ha preso l’avvio dall’antica strada che collegava l’Urbe alla costa Adriatica, con tappe nelle cittadine Umbre di Terni, Perugia e Assisi, attraversando la piana di Colfiorito per raggiungere poi San Severino Marche e Osimo e arrivare allo Stadio Helvia Recina di Macerata, per la tradizionale accensione del braciere che darà inizio alla Santa Messa e subito dopo la partenza del maxi-pellegrinaggio “Macerata – Loreto”.

     Come già fatto negli anni precedenti la società “Atletica Amatori Osimo Bracaccini” , grazie ad un forte impegno organizzativo, con alcuni suoi atleti vi ha partecipato e con il suo presidente ha collaborato insieme ai due deux machina Cesanelli Paolo e Pedano Antonio, alla organizzazione podistica – logistica dell’evento

     Nella prima tappa di Terni, i 15 staffettisti-tedofori e tutta la carovana dei loro accompagnatori, sono stati accolti presso la sede Municipale direttamente dal Dott. Leopoldo Di Girolamo (primo cittadino della città); il giorno successivo, poi, giunti a Perugia nel tardo pomeriggio a riceverli sulla scalinata della Cattedrale di San Lorenzo, l’Arcivescovo Mons. Gualtiero Bassetti, che ha salutato i partecipanti a nome dei vescovi umbri, esprimendo soddisfazione per un evento, come quello della Fiaccola, che richiama i valori cristiani di giustizia e di pace radicati nel popolo dell’Umbria

     A seguire, Venerdì 7 giugno, dopo aver fatto una breve sosta, avvenuta nel contesto dei festeggiamenti del 750° anniversario del Miracolo di Bolsena, tutto il gruppo si è portato alla Basilica di San Francesco in Assisi luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del Santo Serafico, per poi ripartire alla volta di Colfiorito e arrivare, nel tardo pomeriggio, a San Severino Marche accolti dalle autorità Poliche e Religiose locali.

     Lasciata la cittadina Sanseverinate, in un passaggio ormai storico per l’organizzazione, la carovana ha raggiunto alle ore 12,00 la Basilica di San Giuseppe da Copertino.

     Durante la sosta sulla tomba del Santo, Padre Pietro Guerrieri ha evidenziato l’aspetto religioso come la fiaccola sia il simbolo di pace e di unità tra gli uomini e Alessandro Bracaccini, portavoce del gruppo, ha portato la sua testimonianza di un’esperienza unica di grande stima, affetto e sostegno dimostrato dalla popolazione e dalle autorità locali politiche e religiose delle Città attraversate nei 365 Km. percorsi.

       Il Sindaco della città di Osimo Stefano Simoncini, ha elogiato e ringraziato la Comunità Francescana e tutto il gruppo dei tedofori e loro accompagnatori, che hanno reso possibile il cammino e la sosta ad Osimo di questo simbolo di pace .

     Nel primo pomeriggio è infine ripartita la fiaccola, scortata ed accompagnata da alcuni podisti Osimani fino allo stadio Helvia Recina dove è stato dato il Via ufficiale allo stupendo spettacolo di fede Religiosa che i 100.000 fedeli riescono a dare per tutta notte lungo i 28 km della vallata che porta verso la Santa Casa di   Loreto .

 

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